Nicola Cittadin

Nato a Rovigo, si è diplomato in pianoforte (Prof.ssa G. Giorgetti) ed in organo e composizione organistica (Prof. Giampaolo Bovina) al Conservatorio della sua città natale.

Nel 1999 è stato ammesso a frequentare  la classe superiore d’organo del M° Guy Bovet alla Musik-Akademie di Basilea (Svizzera), laureandosi con il massimo dei voti  nel 2003 con un prestigioso “Konzertdiplom” (diploma di concertista), ricevendo dall’Associazione degli organisti di Basilea il premio speciale della Fondazione “Hans Balmer”.

Nel 2012 ha conseguito con "summa cum laude"  il "Post Gradum" in  improvvisazione organistica presso l' Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma sotto la guida del Prof.Theo Flury osb.

Come solista è inviato a partecipare ad importanti festival musicali ed organistici in Italia e all’estero: Francia, Germania, Giappone, Israele, Norvegia e Svizzera.

Ha collaborato con il Coro da Camera Italiano “Athestis Chorus”, il Coro dell’Università di Basilea, l’Orchestra Giovanile del Veneto, l’ensemble “L’Accademia della Selva”(Udine-Basilea), l’Orchestra Barrocca di Lèman (Losanna), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino; attualmente con “I Musici della Concordia”(Rovigo-Venezia) e L' “orchester le phénix” (Zurigo).

Ha inoltre frequentato corsi di perfezionamento tenuti da illustri organisti: J. Boyer (Conservatorio di Lione), R. Lutz (Schola Cantorum Basiliensis), L. F. Tagliavini (Facoltà di Musicologia di Friburgo), F. Delor e L. Rogg (Conservatorio di Ginevra).

Vive in Svizzera dal 1999, dove nel 2007 ha completato la sua formazione al Conservatorio Superiore di Zurigo in “Musica Sacra”; vincitore di concorso ricopre l’incarico d’organista principale presso la Chiesa Riformata di Hinwil (Zurigo).
Sovrintendente dell’organo storico costruito da Joseph Merklin (1864) custodito nella Chiesa di S. Elisabetta in Basilea, ha registrato per la DRS2 e SF1 (radio e televisione della Svizzera tedesca).

Nel 2005 è stato docente ospite presso l'Accademia Musicale di Stato norvegese con sede a Oslo.

Dal 2008 al 2010 ha lavorato come collaboratore scientifico presso il Conservatorio Superiore di Berna, analizzando l'interpretazione delle musiche organistiche del '900 registrate su "rulli" dai piu' famosi organisti dell'inizio del 20° secolo (Bonet, Gigout, Lemare, Reger, Straube, ecc.), conservati al Museo degli strumenti musicali meccanici di Seewen (Svizzera), dove è possibile ascoltare queste preziose registrazioni allo strorico "Welte-Philarmonie-Orgel"(www.hkb.bfh.ch/geisterhand2.html).
Il suo lavoro si è concentrato nell'analizzare le registrazioni storiche di Marco Enrico Bossi (1861-1925), che gli hanno permesso di scrivere alcuni articoli di interesse musicologico. Per questa sua ricerca, è stato invitato al Conservatorio di Bologna per i festeggiamenti bossiani culminati nel Convegno "Marco Enrico Bossi, l'organista dalle mille anime....".

Non dimenticando la sua terra nativa, si interessa alle problematiche legate al restauro  degli antichi organi storici presenti nel territorio polesano (consulente per il restauro dell'ottocentesco organo Bazzani della Chiesa di Donada, e dell'antico Callido nel “Tempio della Rotonda” in Rovigo) e all'attività di valorizzazione degli stessi quale direttore artistico per l'associazione musicale “Asolo Musica – Veneto Musica” della oramai decennale Rassegna “Antichi Organi del Polesine”.

Con il percussionista Philip Tarr ha registrato nel 2010 il suo primo CD, organo e strumenti a percussione, per la casa discografica tedesca Raumklang, una rivisitazione dei "Quadri di un esposizione" di Modest Mussorgsky salutato dalla critica tedesca  in maniera entusiasta: "Ardentemente consigliato....." (Sächsischen Zeitung - Dresda), "Una versione geniale...... Grandioso!"  (Kultur Radio - Berlino Brandeburgo).         
Ha parteciapato anche alla registrazione celebrativa su CD dei  100 anni (1911-2011) del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, eseguendo un brano inedito del  padre benedettino Theo Flury.
Nel 2011 la VD-Gallo di Losanna ha pubblicato un suo CD, insieme all'organista  Rodolfo Bellatti, dal titolo "A due organi", un duello di strumenti a tastiera sugli organi storici Grisanti (1768) e Serassi (1844) della Cattedrale di Asti, segnalato e recensito dalla stampa specializzata, come la rivista "La Tribune de l’Orgue" che l’ha definito «splendido, interessante, spettacolare e magistrale».
Dottorando al Pontificio di Musica Sacra di Roma, relatore Prof. Federico Del Sordo. 

Attualmente è docente di Organo al Conservatorio Statale "Licinio Refice" di Frosinone.

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